L'INTERVISTA DI KOMBATMAGAZINE. K1. Silvia La Notte, The Little Devil.

Abbiamo intervistato Silvia La Notte fenomeno italiano degli sport da ring. Si gli sport perché Silvia, conosciuta anche come Little Devil (piccolo diavolo), è campionessa di K1, Savate, Boxe, Kick-Boxing, Full-Contact, Thai Boxe e chissà cos'altro. Di seguito i suoi record e i suoi titoli principali.

53 MATCH - 44 VITTORIE - 6 SCONFITTE - 3 PAREGGI

Campionessa Europea e Mondiale di Savate
Campionessa Europea e Mondiale di K1 Style
Campionessa Italiana di Boxe
KOMBATMAGAZINE:Ciao Silvia, grazie per aver accettato la nostra intervista. La Boxe, la Kick-Boxing, il Savate sono sicuramente degli sport duri. Come ti sei avvicinata a queste discipline?

Silvia La Notte: Per puro caso. Abitavo d'avanti una famosa palestra di Milano, una mia compagna di classe voleva iniziare uno di questi sport da ring e così ho cominciato. Non mi sono più fermata.

KM: Quanto tempo dedichi all'allenamento e come ti alleni?

SLN: Circa tre ore al giorno. La mattina, verso le otto, faccio lavoro con i pesi per la forza per circa un'ora. Il pomeriggio faccio lavoro aerobico e la sera il lavoro tecnico col mio maestro.

KM: Cosa pensi quando sei sul ring e stai affrontando la tua avversaria?

SLN: Non lo so. A dire la verità inizio a pensare e ragionare dopo il primo scambio. E' come se assaggiassi di che pasta è fatta chi ho davanti. Da li razionalizzo, "ok, non è pericolosa" oppure "non fa male". Ma alla fine penso sempre questo: ok, sono più veloce io. Da lì inizia lo spettacolo che continua quasi sotto ordine del pubblico che va stupito sempre e comunque. Quando applaude e grida vuol dire che si sta divertendo e quindi io continuo il mio show.

KM: C'è un incontro a cui sei più affezionata? Raccontacelo.

SLN: E' passato un anno e mezzo. Quest'anno ho riconquistato il titolo, ma avrò sempre nel cuore la gran finale di Tokyo del World Queen Tournament 2008. Avevo dedicato gli ultimi due anni alla Boxe(non sapevo calciare più, lo giuro) e ho dovuto aprirmi la strada con la Kick-Boxing per arrivare a Tokyo pronta per affrontare le guerriere giapponesi. Così a maggio 2008 vinsi il torneo più importante della mia vita. Un match da incorniciare! Ma non è tanto per il match in se stesso, di battaglie sul ring ne ho fatte tante, ne per la pur forte giapponese regina, fino ad allora, del torneo, ma è per tutto quello che c'era dietro. Eravamo in otto nella finale. Quattro giapponesi, un americana, un'australiana, un'olandese...e io. Tutte titolate e conosciute nel circuito, mentre io ero solo... campionessa mondiale di savate, disciplina poco conosciuta. Ero come una bambina in un negozio di giochi, ma sul ring mi sono trasformata. E' stata battaglia sin dall'inizio e il pubblico ben presto è passato dalla mia parte. Ho avuto mille complimenti e ho provato grosse emozioni. Anche quest'anno ho vinto lo stesso torneo, per la seconda volta, ma è stato diverso, posso assicurarlo.

KM: Che consigli daresti a una ragazza che vuole cominciare a fare Kick-Boxing?

SLN: Direi che è uno sport bello, duro a livello agonistico, ma divertente. Bisogna trovare l'ambiente adatto e si possono fare grandi cose. Dipende dallo spirito con cui si affronta. Io vado avanti perché mi diverto ancora. Ho avuto momenti difficili e volevo mollare. L'ambiente non era quello giusto e non mi andava di allenarmi. Poi mi sono ritrovata e ora insegno ai bambini e mi diverto da morire. Il mio consiglio? Iniziate e vi divertirete!

KM: Che sogni ha Silvia per il futuro?

SLM: Sogno le Olimpiadi, il che significherebbe non fare più calci e pugni ma solo Boxe. Questo un po' mi rattrista ma le Olimpiadi sono il sogno di ogni atleta.

KM: ...speriamo tutti che il tuo sogno possa avverarsi...



www.silvialanotte.com

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